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Industria musicale

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Il Sony Center presso la Potsdamer Platz a Berlino

L'industria musicale è costituita dalla rete di case di produzione discografica, dalle piattaforme virtuali per la divulgazione / promozione / recensione, dalle riviste musicali, dai portali di download a pagamento, dalla rete di distribuzione e da tutto ciò che contribuisce a creare musica destinata alla commercializzazione e divulgazione.

È in buona parte controllata dalle cosiddette major, ossia dalle etichette maggiori. Iniziò il suo sviluppo inteso nel senso moderno intorno al 1880, quando vennero inventati il fonografo ed il grammofono, con i relativi supporti musicali. I veri e propri accenni ad un mercato discografico imponente si hanno dal secondo dopoguerra, quando cominciano a diffondersi a macchia d'olio jukebox e impianti domestici.

Negli anni settanta, le sopracitate major, costituite da una "casta" di sole 7 aziende (CBS, Capitol, Mca, PolyGram, Rca, A&M, Warner) controllavano il 90% del mercato, a discapito delle aziende più piccole o locali. Situazione che è cambiata poco, infatti, dopo diverse fusioni, acquisizioni, unioni e joint-venture, le major sono diventate le seguenti: WMG, Sony, BMG, Virgin ed Universal.

Sono aumentate altresì le etichette musicali indipendenti, create per dare voce a generi di nicchia, sottogeneri, artisti locali o emergenti (business che comunque non supera il 20% del mercato mondiale) e profitti che, data la situazione discografica attuale, sono sempre in calo (infatti dalla seconda metà degli anni 2000 alcune etichetti indipendenti, anche italiane, hanno dovuto chiudere o fondersi con altre compagnie per sopravvivere).

In Italia le etichette indipendenti e le altre aziende che partecipano alla discografia italiana sono rappresentate dalla FIMI (Federazione industria musicale italiana) e sono più di un centinaio.

Le figure dell'industria musicale

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Il cuore dell'industria musicale è il musicista, colui che mette il proprio nome e la propria faccia sui prodotti; tuttavia è fondamentale per un musicista avere una squadra che lo aiuti nelle fasi di incisione, performance e promozione.

  • Manager: si occupa delle strategie produttive e comunicative, e del posizionamento (stile musicale, immagine, produzione artistica); lavora spesso a commissione e incassa fino al 25% dei contratti ed ingaggi dell'artista che rappresenta.
  • Assistente personale: svolge compiti pratici e quotidiani spesso di natura logistica ed in alcuni casi può coincidere col manager.
  • Legale: si occupa della questione finanziaria ed è una figura esterna alla struttura, scelta spesso dal manager.
  • Ufficio stampa: può appartenere ad una struttura esterna (ed essere quindi personale) o essere un comparto della casa discografica, e si occupa della comunicazione dell'artista per brevi o lunghi periodi, mediando con i mezzi di comunicazione.

Questa squadra si ritrova in sala di incisione dell'etichetta discografica insieme a musicisti, arrangiatori, fonici, produttore discografico, produttore artistico e produttore esecutivo, al fine di creare il prodotto finale pronto per le fasi successive.