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Jumpy

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Jumpy
StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione14 novembre 1999[1]
Fondata daJP Morgan Chase & Co.
Fininvest
Chiusura2006
GruppoMediaset
SettoreTelecomunicazioni

Jumpy è stato un internet service provider (ISP) di accesso gratuito ad Internet, operante con POP PSTN a 56 Kbit/s in tutta Italia di proprietà dalla Jumpy S.p.A.[2] Jumpy era anche uno dei principali portali italiani[3] e balzò alla ribalta in occasione della prima edizione del Grande Fratello.[4]

Il logo utilizzato era una rana verde con maglietta gialla.[5] Fu fondato da JP Morgan Chase & Co. e Fininvest per fare concorrenza a Virgilio, di proprietà di Tin.it/Telecom Italia.[6]

Amministratore delegato era Massimo Armanini e direttore generale Alessandro Araimo. Claudio Sposito era Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Jumpy vinse nel 2001 il prestigioso Smithsonian Award a San Francisco per "la capacità del portale di fornire contenuti e servizi innovativi"[7] e sviluppò una serie di servizi tra cui sms gratuiti, personalizzazione della pagina, quotazioni in tempo reale, Jcity, sito di e-commerce che lo posero ai vertici tra i portali[8]. Forniva anche una casella di posta elettronica, corredata di rubrica personalizzabile. Nel 2000 fu lanciato anche Jumpy Spagna[9] in società con Telecinco che ne possedeva il 25%.[10]

Successivamente, Jumpy S.p.A. fu ceduta nel 2001 da Fininvest a Mediaset a seguito dello scoppio della bolla internet, della mancata quotazione in borsa,[11] e per arginare le costanti perdite.[12]

Non avendo investito successivamente nel lancio di servizi ADSL per rimpiazzare la tecnologia 56k, il progetto fu definitivamente abbandonato nel 2006.

  1. Guido Castellano, Fininvest entra nel web con Jumpy, su milanofinanza.it, 12 novembre 1999. URL consultato il 13 giugno 2019.
  2. Copia archiviata, su punto-informatico.it. URL consultato il 26 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2014).
  3. Copia archiviata, su rainews.it. URL consultato il 26 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2014).[collegamento interrotto]
  4. Jumpy, 100 giorni sotto l'occhio del «Grande Fratello»[collegamento interrotto]
  5. http://xoomer.virgilio.it/wdalla/images/jumpy.gif[collegamento interrotto]
  6. Jumpy è di Mediaset - ITespresso.it, su itespresso.it. URL consultato il 5 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2013).
  7. [collegamento interrotto]
  8. Radiocor, (articolo)[collegamento interrotto]
  9. Radiocor, (articolo)[collegamento interrotto]
  10. Anche Jumpy prepara la quotazione - la Repubblica.it, su ricerca.repubblica.it.
  11. jumpy, slitta il salto in borsa, su italiaoggi.it, 20 settembre 2000. URL consultato il 13 giugno 2019.
  12. Mediaset e Jumpy, via al matrimonio[collegamento interrotto]
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