Vai al contenuto

Lotteria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il venditore di biglietti di lotteria, statua nel centro di Lisbona.

Una lotteria è una popolare forma di gioco d'azzardo basata sull'estrazione di numeri, con premi in denaro. Alcuni paesi proibiscono le lotterie, mentre altri le adottano e le regolano anche a livello nazionale e sovranazionale.

Il premio al vincitore (o ai vincitori) può essere in denaro o in beni di vario tipo. Un premio si definisce teoricamente "equo" se è pari al rapporto fra il prezzo del biglietto e la probabilità di vincere (ossia uno sul totale di biglietti emessi): questa condizione non viene mai raggiunta nella realtà, dal momento che l'organizzazione stessa della lotteria ha un costo, e chi la organizza intende ricavarne un guadagno.

Il premio può essere una percentuale prefissata di quanto si raccoglie. Il caso popolare di ciò può essere il "50-50", ove l'organizzatore promette che il premio sarà il 50% del ricavato. Il premio deve essere unico qualora sia univoco anche il numero dei biglietti. Alcune recenti lotterie permettono agli scommettitori di scegliere i numeri dei propri biglietti, così da avere la possibilità di più vincitori (o anche nessun vincitore).

I primi segni di lotterie risalgono alla Dinastia Han in Cina tra 205 e 187 a.C., dove queste erano usate probabilmente per finanziare grandi opere.

Il 9 gennaio 1449 si tenne in piazza Sant'Ambrogio a Milano quella che si presume essere la prima lotteria della storia italiana, svoltasi col fine di aiutare le esangui casse della Aurea Repubblica Ambrosiana, allora in guerra contro Venezia. L'inventore del gioco fu Cristoforo Taverna, un banchiere milanese. Tuttavia la prima con vendita di biglietti e premi in denaro si tenne a Bruges il 24 febbraio 1466 e fu organizzata dalla vedova del pittore fiammingo Jan van Eyck, a favore dei poveri.[1]

Verso il 1520 il re di Francia, Francesco I, legalizzò ufficialmente con un editto le lotterie, autorizzando la loro organizzazione in cinque "ruote" (nome con il quale venivano denominate le urne contenenti i biglietti da estrarre) nelle città di Parigi, Lione, Strasburgo, Bordeaux e Lilla.[2]