Mercato finanziario
Il mercato finanziario, nel diritto dell'economia e nella finanza, rappresenta il luogo nel quale si realizzano le operazioni di contrattazione e scambio di strumenti finanziari di varia natura, a medio o lungo termine.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Dal 1998 in tutte le Nazioni che aderiscono all'UE e all'OCSE, i mercati regolamentati possono avere regolamenti interni e statutari decisi dalla società di gestione. Tale mercato finanziario è definito "SSO (Sistema di Scambi Organizzati)". L'unico SSO privato istituzionale (istituzionalizzato) fu il MAC - Mercato Alternativo del Capitale, dal 2006 rilevato da Borsa Italiana. Il primo SSO in Europa Continentale fu SmallXChange, società (Ldt) panamense con sede in Inghilterra.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Attività
[modifica | modifica wikitesto]Nei mercati si svolge attività di compravendita di strumenti finanziari, soprattutto di azioni; il tutto finalizzato a diversi scopi quali ad esempio:
- finanziamento: cioè permettere agli emittenti di cercare denaro sul mercato
- pricing dei titoli: offrire in via continuativa un prezzo ai titoli
- liquidità dei titoli: offrire la possibilità di uscire dall'investimento
- riduzione dei costi di transazione: la competizione spinge i mercati ad essere più efficienti e quindi a diminuire il prezzo della transazione
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Un mercato è caratterizzato da:
- Determinate regole sulle modalità di ammissione degli strumenti finanziari e degli operatori, sullo svolgimento degli scambi;
- Un'attività di supervisione che spesso è attribuita alla società che organizza il mercato, che collabora con l'autorità di controllo (in Italia è la Consob). La prima è più attrezzata per il controllo e fa segnalazioni alla seconda.
- Una propria struttura che funge da cornice organizzativa.
Un mercato finanziario consente il trasferimento del