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Sloop-of-war

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La USS Constellation, uno sloop-of-war della United States Navy varato nel 1854

Lo sloop-of-war è una particolare tipologia di nave militare, principalmente analoga alla corvetta. Questa classificazione veniva usata principalmente nei Paesi anglosassoni, ma la sua esatta definizione differisce a seconda che si parli di un bastimento dell'epoca velica o del XX secolo.

Nell'epoca velica, uno sloop-of-war era una qualunque nave da guerra non rientrante nel sistema inglese di classificazione delle navi della Royal Navy avendo meno di 20 cannoni, a prescindere dal suo numero di alberi e dalla tipologia di vele.

Nel XX secolo, invece, con sloop-of-war la Royal Navy identificava delle piccole unità per la scorta alle nave mercantili, approssimativamente delle dimensioni di un cacciatorpediniere ma dotate di una minore velocità e con un armamento ottimizzato per la lotta antisommergibile e la difesa antiaerea.

Nella marineria velica

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Un modellino raffigurante uno sloop-of-war da 12 cannoni della Royal Navy del XVIII secolo

Il sistema di classificazione delle navi della Royal Navy suddivideva le navi da guerra in sei classi distinte in base al numero massimo di cannoni che teoricamente potevano imbarcare (più precisamente, in base al numero di portelli per cannone presenti sulle fiancate, visto che le carronate posizionate sul ponte principale spesso non venivano conteggiate). Le prime quattro classi comprendevano i vascelli di linea, ovvero le navi più pesantemente armate e dotate di sufficienti cannoni per poter essere schierate in una linea di battaglia, mentre le classi 5ª e 6ª comprendevano le meno armate ma più veloci fregate[1].

Tutte le navi dotate di meno di 20 cannoni, e quindi non rientranti nella 6ª e ultima classe del sistema di classificazione, erano indicate dalla Royal Navy come "non classificate" o come sloop-of-war. In questa definizione generale rientravano quindi sia i bastimenti classificati in altre marine militari come corvette (un termine di origine francese), armati di solito con 14-18 cannoni disposti su un singolo ponte, sia unità più piccole come brigantini da 10-14 cannoni o lance da 4-14 cannoni[1]. In questa definizione rientravano anche navi da impieghi specifici come brulotti o bombarde, visto che il loro armamento di cannoni non le faceva rientrare tra le navi di 6ª classe o superiore. Nella United States Navy il termine sloop-of-war era generalmente usato per indicare le navi più piccole di una fregata, dotate di un unico ponte per cannoni e armate con un numero di pezzi compreso tra otto e ventidue[2].

La classificazione come sloop-of-war non teneva conto dell'armo velico portato dalla nave in questione, ovvero del numero di alberi e del tipo di vele imbarcate. La Royal Navy distingueva di solito gli ship-sloop, dotati di un armo velico a nave e quindi con tre alberi e vele quadrate, e i brig-sloop, dotati di un armo a brigantino e quindi con due alberi. Gli sloop a due alberi erano più comuni nella prima metà del XVII secolo, ma furono poi rimpiazzati da quelli a tre alberi[3][4].

XX secolo

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La HMS Amethyst della classe Black Swan, uno sloop-of-war britannico dell'epoca della seconda guerra mondiale

Durante le due guerre mondiali, la Royal Navy prese a classificare come sloop-of-war tutte quelle unità militari capaci di navigazione oceanica ma non concepite per operare nei ranghi della flotta da battaglia vera e propria: questo includeva piccole unità dedicate alla scorta dei mercantili nell'ambito dei convogli navali, come pure unità dragamine di grosse dimensioni.

Durante la seconda guerra mondiale, la Royal Navy e le marine collegate indicarono come sloop-of-war o semplicemente sloop uno specifico tipo di unità militare di piccole dimensioni e armamento leggero, destinato in via prioritaria alla scorta dei mercantili. Lo sloop aveva uno scafo paragonabile a quello di un cacciatorpediniere, ma non disponeva di armamenti destinati in via prioritaria al combattimento contro altre navi di superficie (in particolare, tubi lanciasiluri e cannoni a lunga gittata con basso angolo di tiro); al contrario, uno sloop disponeva principalmente di armi anti-sommegibili (in primo luogo, un gran numero di bombe di profondità) nonché di cannoni leggeri adatti al tiro antiaereo. Gli sloop erano unità più lente di un cacciatorpediniere (la velocità massima si aggirava sui 16 o 19 nodi, quasi la metà di quella di un cacciatorpediniere), visto che ad alte velocità l'apparato ASDIC per la ricerca dei sommergibili immersi sarebbe stato inutilizzabile; rispetto a un cacciatorpediniere, gli sloop disponevano tuttavia di una maggiore autonomia, visto che l'elemento progettuale principale di questo tipo di nave era la capacità di affrontare lunghi viaggi[5].

Le principali classi di sloop-of-war della Royal Navy nella seconda guerra mondiale comprendevano la classe Grimsby (13 unità realizzate tra il 1934 e il 1940) e la classe Black Swan (37 unità realizzate realizzate tra il 1939 e il 1946 in due versioni distinte)[5].

Note

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  1. 1 2 Haythornthwaite, pp. 4-6.
  2. Lardas, p. 9.
  3. Blackburn, p. 318.
  4. Casson, p. 116.
  5. 1 2 (EN) Sloops, su uboat.net. URL consultato il 24 maggio 2026.

Bibliografia

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