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Stabilimenti dello Stretto

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Stabilimenti dello Stretto
Dati amministrativi
Nome completoStabilimenti dello Stretto
Nome ufficiale(EN) Straits Settelments
(MS) Negeri-Negeri Selat
Lingue ufficialiInglese
Lingue parlateMalese, Inglese
InnoGod Save the King
Capitale
Dipendente daRegno Unito (bandiera) Impero britannico
Politica
Forma di StatoColonia
Forma di governoMonarchia
ReGiorgio IV (1820–30)
Guglielmo IV (1830–37)
Vittoria (1837–1901)
Edoardo VII (1901–10)
Giorgio V (1910–36)
Edoardo VIII (1936)
Giorgio VI (1936–52)
Nascita1826 con Giorgio IV
Fine1946 con Giorgio VI
CausaRiorganizzazione dell'amministrazione dei possedimenti
Territorio e popolazione
Bacino geograficoSud-est asiatico
Economia
ValutaDollaro dello Stretto (fino al 1939)
Dollaro malese (dal 1939)
I possedimenti inglesi in Malesia (ca.1922). In rosso gli Stabilimenti dello Stretto.
Evoluzione storica
Preceduto daPenang
Malacca Olandese
Singapore
Dinding
Labuan
Succeduto da Unione malese
Colonia di Singapore
Borneo del Nord
Ora parte diMalaysia (bandiera) Malaysia
Singapore (bandiera) Singapore

Gli Stabilimenti dello Stretto (in inglese Straits Settlements) furono un insieme di territori della Compagnia britannica delle Indie orientali nel sud-est asiatico, cui fu data amministrazione collettiva nel 1826 come colonia della corona britannica, distinta dagli stati principeschi originari, alcuni dei quali più tardi formarono la Federazione della Malesia. Inizialmente gli Stabilimenti dello Stretto comprendevano Penang (a volte ufficialmente denominato Isola del Principe del Galles), Singapore con circa una ventina di isolette di dimensioni poco significative situate nelle sue immediate vicinanze, le isole e il territorio del Dinding (ora Manjung), Seberang Perai (Province Wellesley in lingua inglese), la città e il territorio di Malacca e le isole di Labuan.

Storia e ordinamento

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La creazione degli Stabilimenti dello Stretto fu decisa nel Trattato anglo-olandese del 1824 stipulato tra la Regno Unito e il Regno Unito dei Paesi Bassi, attraverso il quale l'arcipelago malese venne diviso in due zone: una britannica a nord e una olandese a sud. Da tale decisione conseguì lo scambio tra la colonia inglese di Bencoolen (nell'isola di Sumatra) e la colonia olandese di Malacca, nonché l'indiscusso controllo di Singapore. La sua capitale fu spostata da Penang a Singapore nel 1832.

Nel 1867 gli Stabilimenti divennero una colonia della corona britannica, direttamente subordinati all'Ufficio coloniale (Colonial Office) di Londra anziché al governo di Calcutta fondato in India il 1º aprile. Poco prima, il 4 febbraio, una lettera patente (Letters Patent) garantì infatti agli Stabilimenti una costituzione coloniale. Tale decisione conferì molto potere al Governatore degli Stabilimenti, che amministrava la colonia con l'ausilio di un Consiglio esecutivo (Executive Council), composto interamente da membri ex-officio, e di un Consiglio legislativo (Legislative Council), composto da membri in parte ex-officio e in parte nominati, dei quali i primi avevano permanentemente la maggioranza, seppur ristretta. Il lavoro di amministrazione, sia nella colonia, sia negli Stati malesi federati, veniva svolto per mezzo di una burocrazia statale i cui membri erano reclutati tramite prove selettive tenute annualmente a Londra.

Penang e Malacca furono amministrate, direttamente sotto il governatore, da consiglieri locali.

Dinding e Seberang Perai

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I territori del Dinding, costituiti da alcune isole site alla foce del fiume Perak e da una piccola porzione di territorio sulla terraferma adiacente, furono ceduti da Perak al governo britannico in base al Trattato di Pangkor del 1874. Le speranze che il suo eccellente porto naturale si sarebbe dimostrato prezioso finirono con l'essere deluse, e le isole, che sono scarsamente abitate e del tutto prive di importanza sia politicamente che finanziariamente, furono amministrate dal governo di Perak.